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AgID consulta le parti interessate sulle linee guida per l'IA nella pubblica amministrazione (traduzione automatica da eng)

  • 14 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

Il 12 marzo 2026, l'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) ha avviato una consultazione pubblica su due nuovi set di linee guida che disciplinano l'uso dell'intelligenza artificiale nelle pubbliche amministrazioni. La consultazione — conclusasi l'11 aprile 2026 — ha invitato tutti gli interessati a inviare commenti, proposte di modifica e contributi attraverso la piattaforma Forum Italia.

Le linee guida sono state adottate con la Determinazione n. 43/2026 e sono emanate ai sensi dell'articolo 71 del Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD). Previste dal Piano Triennale per l'informatica nella PA 2024–2026, esse rappresentano una tappa fondamentale nell'architettura nazionale di attuazione del Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (AI Act).


Il rilievo di queste linee guida va oltre il contesto nazionale: si tratta di uno dei primi tentativi da parte di uno Stato membro UE di operativizzare i principi dell'AI Act specificamente nell'ambito dei cicli regolatori e di procurement del settore pubblico.


Le due linee guida in sintesi


Linee guida sullo sviluppo di sistemi di IA nella PA

Strumento strategico per la progettazione di nuovi sistemi basati sull'IA. Introduce i livelli tecnologici dello stack IA, i livelli di autonomia dei sistemi, un'architettura logica di riferimento e l'uso delle personas nei processi amministrativi. Collega i principi di adozione con la metodologia del procurement lungo tutto il ciclo di vita dei sistemi.

Linee guida sul procurement di sistemi di IA nella PA

Quadro metodologico e operativo per l'acquisizione, la gestione e il monitoraggio di soluzioni basate sull'IA. Il procurement viene concepito come leva strategica che collega le scelte tecnologiche agli aspetti economici, organizzativi e contrattuali, con attenzione alla sostenibilità degli investimenti e al controllo pubblico.


Osservazioni analitiche


Dal punto di vista della qualità della regolazione, l'iniziativa si distingue per l'approccio partecipativo: la consultazione pubblica è formalmente integrata nella procedura ordinaria di normazione prevista dal CAD, a segnalare che la governance dell'IA viene trattata con lo stesso rigore procedurale riservato ad altre normative digitali vincolanti.


L'attenzione esplicita all'intero ciclo di vita — dalla progettazione e sviluppo fino al procurement e al monitoraggio — riflette un approccio sistemico coerente con i requisiti dell'AI Act per i sistemi ad alto rischio. In particolare, l'enfasi sui livelli di autonomia e sulle architetture di riferimento suggerisce un tentativo di standardizzare pratiche amministrative finora frammentate.


Il posizionamento del procurement come "leva strategica" è analiticamente rilevante: colloca le stazioni appaltanti non come semplici acquirenti passivi di tecnologia, ma come attori attivi nella governance dell'IA attraverso le proprie decisioni di acquisto. Questo approccio si inserisce nel più ampio dibattito sul procurement pubblico come strumento di regolazione nel mercato unico europeo.


Va tuttavia rilevato che le linee guida non sembrano affrontare esplicitamente la dimensione ambientale dei sistemi di IA nella PA — un tema centrale nell'agenda di ricerca di SUSTAIN-AI-REG. Se e in che misura i criteri di sostenibilità siano incorporati nei framework di valutazione del procurement è una questione che merita ulteriore approfondimento una volta pubblicato il testo definitivo.


Fonte : AgID — AgID — Agenzia per l'Italia Digitale, comunicato del 12 marzo 2026. I documenti in consultazione sono disponibili per il download sul sito AgID. I commenti sono stati raccolti tramite Forum Italia

 
 
 

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